Come scegliere le cremazione

La scelta della cremazione può essere manifestata in vita attraverso:

  1. Una dichiarazione scritta redatta su carta semplice datata e firmata che dovrà essere consegnata al comune in cui è avvenuto il decesso
  2. Il consenso dovrà essere della maggioranza assoluta di essi
  3. Iscrizione ad ente per la cremazione (Associazioni, Registri….) che può essere effettuata in qualunque città italiana indipendentemente dal luogo che verrà scelto per la cremazione
  4. Atto Notarile

Per maggiori approfondimenti Leggen.130/2001 e Legge regionale 20/2007.

Dettagli del processo

Terminato il servizio funebre, il feretro viene accompagnato al Tempio Crematorio, dove rimarrà chiuso con i sigilli per tutto il processo di cremazione. Mentre i parenti e gli amici che accompagnano il proprio caro vengono fatti accomodare nella Sala del Commiato, il personale verifica l’identità del defunto tramite le autorizzazioni prodotte dal comune di decesso ed i documenti del medico legale che vengono consegnati dall’Agenzia di Onoranze Funebri. Al termine della procedura di identificazione il feretro viene condotto nella Sala del Commiato dove si svolge una breve Cerimonia laica per rivolgere l’estremo saluto al defunto in un ambiente confortevole ed adeguato alle esigenze, anche religiose, di ogni famiglia. I fiori vengono rimossi con cura prima della cremazione: verranno riconsegnati ai famigliari o smaltiti, così come gli accessori metallici. Generalmente la cremazione viene effettuata il giorno dell’arrivo al Tempio. La bara viene trasferita su di un carrello per l’inserimento nel forno, dove ha inizio la cremazione che dura all’incirca dai 90 ai 120 minuti ad una temperatura variabile tra gli 800 ed i 1000 gradi. 

In tutti i casi nel forno viene inserita una sola bara, sigillata, alla volta.

Al termine della cremazione le ceneri vengono raccolte in un contenitore di acciaio, per permetterne il raffreddamento. A questo punto, le ceneri vengono trasferite in un apposito meccanismo atto ad uniformare e rimuovere eventuali parti metalliche di grandi dimensioni (quali ad esempio protesi artificiali, chiodi e viti della cassa). Tutte le ceneri sono raccolte in un’unica urna, che verrà chiusa, sigillata e consegnata alla famiglia. Comunemente chiamate “ceneri”, tecnicamente non lo sono: rappresentano invece fragili frammenti calcificati dell’osso, dall’aspetto molto simile alla sabbia del mare.